Oggi i servizi di mobilità condivisa sono una realtà ben radicata nelle metropoli, ma anche nelle città medio grandi e talvolta medie. In Italia i servizi di car sharing, bike sharing ed anche scooter sharing abbondano e, se vivete in una città che offre più di un servizio, è difficile destreggiarsi tra le diverse opzioni. Non sono qui per consigliarvi quale sia il miglior servizio a disposizione, anche perché una risposta non esiste. Quando si ha bisogno di un auto per muoversi di qualche chilometro, poco importa se ha gli interni in pelle o il tettuccio panoramico, se si tratta di un’auto potente o una modesta city car. Quello che conta davvero è che l’auto sia disponibile subito, e sia vicina. Ecco perché la soluzione migliore è quella di abbonarsi a tutti i servizi di xSharing – con questo termine evito di ripetere ogni volta car, bike, scooter, boat, helicopter e quant’altro. D’altronde non è necessario pagare nessun abbonamento mensile e tanti di servizi hanno anche l’iscrizione gratuita, mentre altri prevedono solo una piccola tariffa d’ingresso, spesso scontata e ancora più spesso ripagata con i minuti gratis offerti in omaggio all’atto dell’iscrizione. Poi, se invitate qualche amico, potrete ottenere ulteriori minuti di guida gratuita.

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Ok, ma ora che ci siamo iscritti a questa pletora di servizi, come fare a gestirli tutti? Ecco è proprio questo di cui vi voglio parlare. Immaginiamo insieme una situazione. Siete in casa, pronti per uscire a cena. Il ristorate è dall’altra parte della città, non volete usare i mezzi pubblici e non potete o non volete usare un mezzo privato. Il taxi poi, sarebbe decisamente troppo costoso. A questo punto l’obiettivo è cercare una vettura in sharing. Quale sarà la più vicina a casa vostra? Apriamo un’app, poi un’altra, poi l’altra ancora e ci accorgiamo che la vettura più comoda era offerta dal primo provider visitato. Riapriamo l’app, ma accidenti!, qualcuno ha già riservato quella vettura. Ok ho estremizzato un po’ le cose con questa storiella, ma penso che il messaggio sia passato. Avere mille app diverse per un’unica esigenza comune non è mai bello. Si tratta in fondo dello stesso concetto dell’ecosistema unificato Apple HomeKit, di cui parlo nella Guida Completa alla Smart Home, e dove affermo che è meglio poter controllare tutti i sistemi smart di casa da un’unica app piuttosto che doverne aprire una per accendere le luci, una per controllare il riscaldamento e così via.

Unificare i servizi con l’app Urbi

Come facciamo allora ad unificare i servizi di xSharing? Molto semplicemente con un’app, Urbi. Questo servizio copre tantissime città europee ed italiane. Ovviamente i maggiori vantaggi si ottengono dove sono presenti numerose opzioni di mobilità condivisa, ma anche se ve ne fosse solo una, Urbi saprebbe offrire delle funzionalità interessanti. L’app è strutturata in tre sezioni raggiungibili con i tre pulsanti nella barra in basso. Nella sezione centrale troviamo tutti i servizi di xSharing disponibili nella nostra zona. Possiamo attivare quelli a cui siamo iscritti, e possiamo loggarci inserendo user e password di ognuno. Da questa zona possiamo anche recuperare comodamente il PIN per lo sblocco del veicolo, qualora fosse necessario. I mezzi dei servizi prescelti li vedremo sulla mappa, raggiungibile nella prima sezione a sinistra. In alcune città grazie alla molteplicità di servizi attivi è molto difficile non trovare un veicolo a disposizione. Il sistema è poi integrato anche con i mezzi pubblici delle città, permettendoci di acquistare i biglietti per il trasporto urbano. L’ultima sezione a destra è dedicata appunto alla vendita di biglietti, abbonamenti e a mostrare le promozioni in corso. Per esempio, grazie a Urbi in questo momento è possibile registrarsi al servizio di car sharing elettrico Share’ngo – disponibile a Milano, Firenze, Roma e Modena – al costo di solo 1€ con ben 45 minuti di guida omaggio (codice promo: URBI18).

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Il radar che fa tutto per te

Una funzionalità dell’app Urbi che da sola vale la pena il download (che poi è gratis: iOS e Android) è la funzione radar. Inserendo un punto specifico nella mappa, possiamo fare in modo che non appena un veicolo venga rilevato entro un certo raggio da quella zona, ci arrivi una notifica. Anzi, Urbi può prenotarlo in automatico per noi in modo rapido. Volendo è anche possibile indicare un certo orario in cui attivare il radar, programmando così in anticipo la nostra uscita. Il servizio è davvero comodo e solo per questo vale la pena di usare Urbi anche se nella vostra città non sono presenti tanti fornitori di mezzi in condivisione. Alcuni di essi offrono la funzione radar già nella loro app nativa, ma non è così completa e ben fatta, e come al solito è limitata all’utilizzo solo con le loro vetture.

L’ultimo vantaggio dell’app Urbi riguarda la possibilità di confrontare i prezzi al minuto di tutte le vetture intorno a noi senza passare da un’app altra ed anche il totale previsto con ciascuna auto per compiere un certo tragitto. Sono altresì presenti tutti i filtri di selezione che troviamo sulle app ufficiali dei vari servizi: il tipo di vettura, il cambio, il livello di carburante o carica elettrica, eventuali sconti in corso su un certo veicolo e così via. È anche possibile confrontare comodamente le aree di copertura di tutti i principali servizi e in quali zone sono applicati eventuali supplementi. Infine, è in corso una partnership tra Urbi ed Enel, dunque se siete clienti del fornitore elettrico che partecipano alla raccolta punti enelpremia, potete ottenere un bonus di 100 punti ad ogni noleggio prenotato su Urbi. Vi assicuro che una volta installata, le app ufficiali non le aprirete più.