Google Pay, precedentemente noto come Android Pay, è finalmente giunto in Italia dopo numerosi rumor e indizi sul suo arrivo. Vediamo come scaricare l’app, con quali smartphone è compatibile e soprattutto quali carte di credito o debito bisogna avere per iniziare ad usare da subito il servizio.

Google Pay in Italia: l’app per gestire i metodi di pagamento

Da oggi, mercoledì 19 settembre 2018, è possibile per tutti gli smartphone Android aggiornati ad almeno la versione 5.0 Lollipop, scaricare gratuitamente dal Play Store l’app Google Pay (link). Una volta fatto questo potremo aggiungere un nostro metodo di pagamento. Attenzione, perché Google Pay può essere utilizzata per gestire tutti i pagamenti, anche quelli che non avvengono via smartphone tramite NFC (contactless), e quindi tutte le carte sono accettate, compresi gli account PayPal e i buoni acquisto. Ma quali sono veramente le carte che possiamo usare per pagare nei negozi fisici tramite POS contacteless?

google pay in Italia banche

 

Google Pay in Italia: banche e carte compatibili

Per sfruttare Google Pay in Italia abbiamo bisogno di una delle carte già compatibili con il servizio. Google ha annunciato partnership con diversi istituiti bancari come Boon, Mediolanum, N26, Hype, Nexi, Revolut, Tim Pay (sempre Hype), Widiba, e sono in arrivo CartaBCC e Posteitaliane.

Da parte nostra, nel caso non aveste già una carta compatibile, non possiamo che consigliarvi di attivare l’ottima carta Hype, completamente gratuita, gestibile via app in modo smart, e che vi regala 10€ all’attivazione, se fatta entro il 30 settembre il 31 dicembre attraverso questo link.

Vi segnaliamo infine una serie di negozi online già pronti ad accettare i pagamenti Google Pay tramite app e web. Troviamo Asos, Booking, Delivery, Flixbus, Ryanair e Vueling. I negozi fisici abilitati sono tutti quelli che possiedono un POS contacteless, unica prerogativa per poter accettare i pagamenti Google Pay in Italia. Anche voi volete pagare in modo veloce e smart?