Eccoci al secondo capitolo della Guida completa alla Smart Home, e dopo aver visto tutto su come illuminare al meglio le nostre abitazioni, è giunto il momento di parlare della climatizzazione degli ambienti. Quello che stiamo per affrontare non è un argomento semplice poiché esistono diversi tipi di riscaldamento, ma le prime due categorie che dobbiamo distinguere sono quelle del riscaldamento centralizzato e riscaldamento autonomo. Anche nella nostra smart home, dove vogliamo un riscaldamento intelligente, nonché un raffrescamento dello stesso tipo, non possiamo esimerci dal prendere in considerazione questa grossa differenza che distingue molte delle nostre abitazioni. Per ognuno dei due sottoinsiemi dovremo dunque presentare soluzioni diverse.

Le basi già affrontate

Nell’introduzione a questa guida, e soprattutto nel capitolo dedicato all’illuminazione, abbiamo già in parte discusso di alcuni argomenti quali i protocolli di connessione ZigBee, Z-Wave e via discorrendo, oltre ai sistemi di gestione centralizzati proposti dalle grandi aziende tech: Apple HomeKit, Amazon Alexa, Google Home (o Assistant). Qualora non abbiate idea di cosa si stia parlando, vi consiglio di fare un passo indietro e guardare le sezioni precedenti della guida.

riscaldamento intelligente termostato smart

Termostato o valvole termostatiche per il riscaldamento intelligente

Se state leggendo questa guida è probabilmente perché volete rendere più intelligente la vostra abitazione, con la possibilità di migliorare il comfort e ridurre i consumi. Io non posso sapere come sia l’attuale sistema di riscaldamento di casa vostra, ma probabilmente vi trovate in una di queste due situazioni:

  • siete dotati di riscaldamento autonomo, controllabile dal termostato (non smart) presente nella vostra abitazione
  • siete dotati di riscaldamento centralizzato, e su ogni radiatore dell’abitazione sono presenti delle valvole termostatiche (ed eventualmente dei contabilizzatori di calore)
  • il vostro riscaldamento è centralizzato ma gestito autonomamente dal vostro termostato

Potreste anche non ricadere in una di queste categorie, ma in questo caso vi trovate in una piccola minoranza, la cui situazione deve essere analizzata separatamente.

La soluzione per il riscaldamento autonomo

Se avete un sistema di riscaldamento autonomo con caldaia a gas, siete già abituati ad utilizzare un termostato, o magari un cronotermostato che offre la possibilità di regolare l’accensione e spegnimento del riscaldamento in base all’orario. Passare ad un termostato smart sarà tuttavia un cambiamento di grande portata, a fronte di una spesa tutto sommato contenuta con tempi di ammortamento relativamente brevi, a maggior ragione se le vostre spese di riscaldamento sono elevate anche a causa di una gestione poco intelligente da parte del termostato. Un termostato smart è in grado di dialogare con i diversi sensori sparsi in casa, di rimanere connesso alla rete per essere controllato in ogni istante e da qualunque luogo, e soprattutto è capace di imparare le vostre abitudini, capire l’ambiente domestico e migliorarne il comfort. Vedremo a breve cosa significa tutto questo.

L’installazione del termostato intelligente che andrete a scegliere è un operazione semplice e alla portata di chiunque non abbia timore di staccare e attaccare qualche filo elettrico. In alternativa è sempre possibile farsi aiutare da un tecnico elettricista. Nei prodotti che andrò a presentare più avanti non trascurerò di spendere due parole anche per spiegare il processo di installazione.

riscaldamento intelligente termostato smart

La soluzione per il riscaldamento centralizzato (senza termostato)

Se in casa non avete già un termostato né una caldaia, vien da sé che non ha alcun senso acquistarne uno smart, poiché non c’è luogo dove installarlo. Tuttavia esiste una soluzione anche per chi si trova in questa situazione – e non si tratta di una disperata soluzione di ripiego, ma di una upgrade tecnologico efficacissimo. Il problema viene risolto con le valvole termostatiche smart per i vostri radiatori. Queste valvole termostatiche intelligenti (spesso più che la valvola in sé si rende intelligente solo la testa, cioè la parte che ruotiamo, lasciando il corpo della valvola inalterato) sono dotate della capacità di connettersi alla rete internet propio come fa un termostato, offrendo così tutti i vantaggi di cui abbiamo già accennato. In realtà c’è di più, poiché ogni valvola è collegata al radiatore di ciascuna stanza, sarà possibile avere un controllo ancora più selettivo di quanto non si faccia con un singolo termostato, che magari non è dotato di un controllo multizona. Di fatto, le valvole termostatiche smart possono essere utilizzate anche in abbinamento ad un termostato, in una abitazione con riscaldamento autonomo, per meglio controllare la temperatura di ciascuna stanza o zona.

valvole termostatiche smart per il riscaldamento intelligente

Sostituire le vostre valvole termostatiche, o meglio sostituire le teste delle valvole tesrmostatiche – ma useremo qui i due termini senza distinzione – con quelle intelligenti e connesse è un’operazione semplicissima. Solo nel raro caso in cui i vostri radiatori abbiano delle valvole di vecchia concezione (non termostatiche) vi servirà l’intervento di un idraulico, proprio perché non basterà sostituire la testa, ma sarà necessario acquistare una vera e propria valvola. L’unica cosa da tenere presente è che esistono diversi standard, ovvero diversi attacchi per le termovalvole. In linea di massima all’acquisto del prodotto troverete sempre diversi adattatori in confezione, ma sapere quale usare fin da principio può essere un vantaggio non indifferente. Ah, ricordate, durante la sostituzione di una testa termostatica con una nuova e smart, è praticamente impossibile subire perdite d’acqua dal termosifone.

A questo punto potrei dilungarmi nel raccontare i vantaggi di possedere un sistema di climatizzazione smart, i costi da affrontare, i benefici e tempi di rientro dell’investimento – spesso piccolissimo, altre volte più sostanzioso. Preferisco tuttavia partire con la guida all’acquisto, e man mano che vedremo i diversi prodotti snocciolerò le varie informazioni che vi porteranno ad avere un quadro completo della questione. Nella guida tratterò anche accessori in grado di rendere smart il sistema di climatizzazione estiva.

Climatizzazione intelligente, guida all’acquisto dei migliori prodotti

In questa guida ho deciso di suddividere i prodotti per brand, piuttosto che per tipologia di accessorio, così come ho fatto nella Guida all’illuminazione intelligente e connessa. Questo perché anche chi è interessato ad un termostato smart invece che alle valvole termostatiche – o viceversa – potrebbe trovare delle informazioni utili in varie parti del testo, informazioni che una volta dette non andrò a ripetere dettagliatamente quando non strettamente necessario. A mio parere una lettura organica è la soluzione migliore per avere un quadro completo e ben definito, sia che siate indirizzati verso il termostato piuttosto che verso le valvole tersmostatiche.

Netatmo, termostato e valvole con design Philippe Starck

La prima linea di prodotti di cui voglio parlarvi è quella offerta da Netatmo (pronuncia corretta, alla francese, netatmò). L’azienda d’oltralpe offre diversi prodotti smart, tra cui un termostato e delle termovalvole, la cui estetica è stata curata dal noto designer Philippe Starck. Netatmo ha nel suo catalogo anche altri prodotti intelligenti per l’analisi meteorologica, la qualità dell’aria e la sicurezza dell’abitazione, prodotti che vedremo nelle apposite parti della Guida Completa alla Smart Home.

Il termostato intelligente

Iniziamo dal termostato, il prodotto più adatto per chi è dotato di riscaldamento autonomo. La struttura di questo oggetto è di forma quadrata, con i bordi leggermente smussati e una scocca traslucida. È possibile posizionarlo con il display in orizzontale o verticale, mentre il colore del bordo, visibile in traslucenza, è personalizzabile. In confezione oltre al pannello di controllo del termostato è presente un relè per il controllo della caldaia ed un supporto da tavolo utile qualora non volessimo installare il termostato al muro (ora vedremo in quali casi è possibile optare per questa via). Oltre a ciò troviamo la piastra per il montaggio al muro, l’adattatore per la caldaia, il supporto da tavolo e altri accessori secondari.

termostato intelligente netatmo riscaldamento intelligente

Installazione con collegamento diretto alla caldaia

Il termostato Netatmo è utilizzabile con la stragrande maggioranza delle caldaie in commercio, ma è sempre bene dare un’occhiata allo strumento di compatibilità fornito dall’azienda (lo trovate qui) per averne la certezza. Il processo di sostituzione del vecchio termostato, collegato direttamente alla caldaia attraverso fili elettrici che corrono nelle pareti, è semplice e veloce.

  • Per prima cosa è necessario collegare il relè ad una qualsiasi presa di corrente.

Questo si connetterà attraverso protocollo Wi-Fi al vostro router, ed è dunque opportuno posizionarlo in una zona in cui sappiamo che il segnale Wi-Fi è forte e stabile. Il relè comunicherà oltremodo con il termostato – lo scatolotto traslucido di cui abbiamo parlato all’inizio – attraverso un segnale radio in grado di oltrepassare pareti e ostacoli in modo più efficiente di quanto non faccia il Wi-Fi.

schema collegamento cablato netatmo

  • Il secondo step consta nella sostituzione vera e propria del vostro termostato.

Togliete la corrente e rimuovete la copertura del termostato. Una buona idea potrebbe essere quella di scattare una foto degli allacciamenti elettrici. A questo punto scollegate i cavi e rimuovete il corpo del vecchio termostato. Fate passare i cavi nella piastra a muro del Netatmo e ricollegateli facendo attenzione alla polarità corretta – aiutatevi confrontando la foto scattata in precedenza. Per maggiori dettagli potete consultare la videoguida realizzata dall’azienda, oltre che il manuale.

  • Il terzo ed ultimo passaggio è il montaggio a muro del corpo principale del termostato.

Inserite le pile fornite in confezione e se lo desiderate personalizzate il colore del bordo con uno degli adesivi presenti. Non resta che collegarlo alla piastra e riagganciare la corrente. Il termostato cercherà autonomamente il relè e si connetterà via wireless.

Da notare che le dimensioni quadrate di circa 8cm di lato poco si adattano alle cassette italiane di forma rettangolare. Per questo motivo è presente in confezione anche un pannello di copertura atto a nascondere l’eventuale parte eccedente del foro sul muro.

Installazione con collegamento wireless alla caldaia

Questo secondo metodo di installazione è l’ideale per chi monta un termostato per la prima volta, ovvero se prima non ne avevate uno. Una soluzione che ben si adatta anche per chi ha già un termostato wireless e lo vuole sostituire, ma anche per chi si trova nella situazione vista in precedenza, ovvero col termostato cablato alla caldaia, e vuole passare a questo tipo di collegamento senza fili. In questo caso il termostato comunicherà via radio con il relè, che a sua volta è collegato via fili alla caldaia e comunica attraverso protocollo Wi-Fi con il router di casa. L’immagine qui sotto è più chiara di mille parole.

schema collegamento wireless netatmo

L’unico requisito è che la caldaia – a cui collegheremo il relè tramite i cavi presenti in confezione – si trovi una zona coperta dal segnale Wi-Fi. Il termostato vero e proprio, invece, potrà essere posizionato in qualunque punto della casa, e non necessariamente fissato al muro. Grazie alla comunicazione radio specifica, potrà tranquillamente essere posizionato ad una relativamente grande distanza dalla caldaia (ovvero dal relè). Il vantaggio è che non saremo costretti a misurare la temperatura – perché è il termostato che la misura – in un punto prefissato, magari vicino ad una finestra e comunque sempre a ridosso della parete, ma in un punto qualsiasi di casa, al centro della stanza per esempio, e in una zona mai battuta dal sole al riparo dagli spifferi.

Mentre nell’installazione vista al capitoletto precedente, il passaggio “complesso” era l’installazione del termostato e quello semplice il collegamento alla presa della corrente del relè, qui la situazione si inverte:

  • Per prima cosa è necessario collegare il relè alla caldaia utilizzando i cavi in dotazione e seguendo le istruzioni specifiche per il vostro modello – maggiori dettagli li trovate nella videoguida realizzata dall’azienda e sul manuale.
  • Il secondo step riguarda invece l’installazione dell’unità di controllo del termostato, che può essere montato a parete (ma comunque senza nessun cavo), oppure sul suo supporto da tavolo.

Infine bisogna ricordare che è possibile gestire diverse zone installando più relè, e disponendo i vari termostati nei diversi ambienti di casa. Ovviamente in questo caso è poco sensato e antieconomico suddividere l’ambiente in tante zone quante sono le stanze di casa. Qualora la vostra abitazione sia però ben frazionata in una zona giorno ed una zona notte – magari su più piani – ha senso suddividerla in almeno due zone, controllabili separatamente.

riscaldamento intelligente multizona

Per una ulteriore suddivisone, e qualora abbiate un sistema di riscaldamento a radiatori, è possibile aggiungere le termovalvole smart di Netatmo, ottenendo una climatizzazione intelligente e veramente multizona. Per chi invece possiede un sistema di riscaldamento centralizzato, ed utilizza i radiatori, le valvole termostatiche smart sono l’unica soluzione, ma col vantaggio di una suddivisione per ambienti tanto frazionata quanti sono i termosifoni dell’abitazione.

Le valvole termostatiche intelligenti

Le teste termostatiche intelligenti di Netatmo sono l’opzione ideale per chi ha un sistema di riscaldamento centralizzato. Il design, sempre curato da Starck, è assimilabile a quello del termostato, con una struttura in plexiglas dalla livrea traslucida e la possibilità di modificarne il colore. Un piccolo display monocromatico sulla valvola mostra la temperatura impostata. Ogni valvola termostatica è alimentata con delle comuni pile AA che offrono circa due anni di autonomia.

valvole termostatiche smart netatmo per riscaldamento intelligente

Come ho spiegato nella prima parte della guida, la sostituzione della testa è un’operazione semplicissima nel caso in cui sui vostri radiatori siano già montate delle valvole termostatiche. In caso contrario dovrete contattare un idraulico. Se il vostro radiatore presenta già delle valvole termostatiche, annotate il nome della marca e controllate se questa è presente nello strumento di compatibilità realizzato dal Netatmo. Qui potrete vedere se il corpo della vostra valvola termostatica (noi andremo a sostituire solo la testa) è già compatibile o se eventualmente è necessario acquistare degli adattatori – alcuni li trovate in confezione mentre altri sono venduti separatamente da Netatmo ma ad un prezzo irrisorio.

sostituzione valvole termostatiche

Netatmo, così smart da imparare col tempo

A questo punto dovreste aver già capito se la soluzione più adatta a voi è il termostato, le termovalvole o una combinazione di entrambi. Ma quali sono le possibilità offerte da un sistema di climatizzazione intelligente? In primo luogo, come abbiamo già avuto modo di vedere con l’illuminazione smart, otterremo la possibilità di controllare da casa o da remoto, da app o con la nostra voce, tutti i parametri inerenti al comfort climatico interno. Ma se fosse solo questo non si tratterebbe di un sistema intelligente, ma semplicemente connesso. Ci deve essere necessariamente qualcosa in più.

È qui che entra in gioco l’algoritmo sviluppato da Netatmo. Infatti il sistema, una volta installato, ci impiegherà diversi giorni ad andare a regime. Il termostato analizzerà il nostro comportamento, ma non solo, studierà come la casa disperde il calore e quanto tempo ci mette a raggiungere la temperatura desiderata, tenendo conto anche di fattori ambientali quali l’umidità e la temperatura esterna, basandosi su dati reali e sulle previsioni meteorologiche. Insomma, per fare un esempio, una volta che il termostato ha imparato che ci alziamo alle 7:30, sapendo che vogliamo trovare in cucina 20°C, e conoscendo – attraverso meccanismi di autocalibrazione – i tempi per riscaldare l’ambiente anche in base alle condizioni meteo esterne, Netatmo accenderà la caldaia – o aprirà la valvola del radiatore – al momento giusto per ottenere il massimo risultato con la minima spesa.

pannello di controllo termostato netatmo riscaldamento intelligente

Se siamo persone poco abitudinarie possiamo sempre intervenire manualmente nella gestione del riscaldamento, direttamente dal termostato per spegnerlo prima di uscire, o ancor meglio direttamente dall’app Netatmo o dall’app Casa per gli utenti iOS, anche con una invocazione di Siri. Purtroppo al momento, a differenza di altre soluzioni che vedremo più avanti, Netatmo non sfrutta nessuna funzionalità di geofencing, ovvero non è in grado di riconoscere autonomamente la nostra presenza o assenza in casa, o se stiamo tornando verso di essa.

Secondo le statistiche stilate dall’azienda, il risparmio energetico per il solo riscaldamento di casa è stato in media del 37% – addirittura del 39% basandosi sui dati raccolti in Italia. Grazie all’app di Netatmo è anche possibile analizzare lo storico dei consumi, la temperatura interna e l’attività della caldaia, in caso ne possediate una propria. Al momento, acquistando sullo shop online Netatmo, è anche possibile usufruire della classicissima formula Soddisfatti o Rimborsati. È vero sembra uno slogan da televendita anni ’90, ma in questo caso non si tratta d’altro che della possibilità di effettuare un reso su un periodo più lungo dei 14 giorni obbligatori per legge, a testimonianza che l’azienda è convinta di offrire un risparmio energetico – e quindi di denaro – a chi utilizza il sistema Netatmo in sostituzione di un termostato tradizionale o valvole termostatiche non intelligenti. Sempre sul loro sito è anche possibile stimare questo risparmio.

Apple HomeKit, Amazon Alexa, Google Assistant: non manca nulla

Chi sta seguendo dall’inizio la nostra Guida Completa alla Smart Home, ha già avuto un’infarinatura di cosa sono questi ecosistemi e di come in Italia l’unico al momento pienamente supportato sia HomeKit di Apple, ma con gli altri due in arrivo. Sia che siete utenti Apple che Android, Netatmo è una soluzione ideale e a prova di futuro. Gli utenti iOS possono già integrare il proprio termostato smart, o le valvole termostatiche, nell’ecosistema HomeKit per controllare tutto dall’app Casa oppure con la voce, attraverso Siri. Gli utenti Android possono invece usare l’app Netatmo – disponibile anche per iOS, sia chiaro – con la consapevolezza che in futuro potranno utilizzare uno smart speaker Amazon Echo o il sistema Google Home per dialogare direttamente con il sistema di climatizzazione francese.

termostato homekit riscaldamento intelligente

L’integrazione con l’app Casa permette poi di creare sistemi di funzionamento più complessi, dove entrano in gioco i sensori di movimento in grado di capire se in una stanza non è presente nessuno, ordinando così al termostato – o alla valvola – di abbassare la temperatura, qualora sia possibile farlo esclusivamente per quella determinata stanza. Le valvole smart di Netatmo sono inoltre in grado di rilevare autonomamente l’apertura di una finestra, spegnendo momentaneamente il riscaldamento per evitare sprechi – perché sì, finestra aperta e calorifero acceso è notoriamente uno spreco di risorse.

Un costo o un investimento?

Abbiamo detto che è possibile utilizzare online uno strumento realizzato da Netatmo per stimare il possibile risparmio offerto dall’azienda, nonché il tempo di rientro dell’investimento. Ovviamente non è possibile ottenere un dato preciso inserendo solo qualche parametro online, ma è comunque un punto di partenza. Vediamo allora di fare una piccola stima, e vedere quanto costano le soluzioni offerte da Netatmo.

Immaginiamo una casa indipendente di 150 metri quadrati, costruita nel 1995, con riscaldamento autonomo, alimentato a gas metano. Secondo il calcolatore di Netatmo potremmo ottenere un un risparmio di 243€ annui, con un rientro dell’investimento del termostato in 4 mesi invernali.

Altro esempio: appartamento di 90 metri quadri in una palazzina anni ’60, con riscaldamento centralizzato a gas metano. In questo caso l’investimento iniziale è maggiore, poiché invece di un termostato è necessario acquistare tante valvole quante sono i radiatori. Per 90 metri quadri ne stimiamo sei. Il risparmio calcolato è di 226€ annui, per un rientro dell’investimento in due inverni.

Per quanto riguarda la mia esperienza posso dire che le stime fornite da Netatmo non sono affatto campate per aria, ma il risparmio sarà tanto maggiore quanto più vi sarà differenza tra il modo in cui gestite attualmente il riscaldamento e come lo farete con una soluzione smart. Se al momento, con un sistema tradizionale a valvole termostatiche, vi preoccupate di chiudere il riscaldamento dei radiatori delle stanze che non state utilizzando, se ogni volta prima di uscire di casa fate il giro delle stanze a spegnere ogni singolo calorifero – con la consapevolezza che al vostro rientro la casa sarà più fredda di quanto vorreste – allora state già puntando al risparmio, ma con una soluzione intelligente e connessa di questo tipo guadagnerete certamente in comfort. Viceversa, se tutti i termosifoni funzionano anche quando non dovrebbero, mantenendo però la casa sempre calda, allora con un sistema smart risparmierete un bel po’ ed eviterete inutili sprechi.

termostato smart netatmo

Il termostato Netatmo è acquistabile sullo shop online dell’azienda al prezzo di 179€, con la possibilità di effettuare il reso qualora non soddisfatti. Si trova anche su Amazon e in diversi altri store online e negozi fisici.

Per quanto riguarda le valvole termostatiche, è necessario acquistare un kit di base, contenente due valvole intelligenti e un relè per il collegamento delle valvole alla rete Wi-Fi di casa. In confezione sono presenti anche alcuni degli adattatori eventualmente necessari. Il prezzo del kit è di 199€ sullo store Netatmo (qui su Amazon), mentre ogni valvola aggiuntiva è acquistabile per 79,99€ (qui su Amazon). Al relè del kit di base si possono collegare fino a venti valvole termostatiche intelligenti, lo stesso vale per il relè venduto insieme al termostato Netatmo. Qualora scegliate di dotare la vostra casa di termostato, non dovrete acquistare il kit di base ma solo le valvole aggiuntive che desiderate per il controllo individuale della temperatura in ciascuna stanza.

contenuto starter kit netatmo valvole

Tado°, il pacchetto completo per riscaldamento e climatizzazione smart

La seconda azienda di cui voglio parlarvi è Tado°. Questa società, con sede a Monaco di Baviera, ha sviluppato un sistema per il riscaldamento e la climatizzazione smart, ormai diventato piuttosto maturo con la terza versione già in vendita. Non mi dilungherò nel ripetere quanto già visto per la soluzione Netatmo, ma piuttosto proverò a rimarcare le differenze.

Il termostato intelligente

Tado° offre un termostato per il riscaldamento intelligente, compatibile con la maggior parte dei sistemi. È necessario acquistare in primo luogo un kit di base che include, oltre al termostato, l’internet bridge da collegare al proprio router di casa. Questo genererà un segnale su un frequenza adatta ad attraversare pareti e ostacoli per raggiungere il termostato. A differenza di quanto avviene con il Netatmo, il termostato dovrà essere collegato via fili alla cadaia, mentre se preferiamo – o siamo obbligati – ad una installazione wireless dovremo acquistare separatamente anche il kit di estensione. Questo include il relè da connettere alla caldaia che comunicherà via onde radio con il termostato di Tado°.

tado° termostato intelligente

Il termostato ha un design semplice e piacevole: una piastrina quadrata dai bordi smussati, di colore bianco, dove le informazioni sulla temperatura appaiono grazie ad una matrice di LED, invisibili una volta spenti. Due tasti a sfioramento e un grosso bottone fisico per l’input dei comandi.

Le valvole termostatiche smart

Tado° offre anche la possibilità di acquistare le sue valvole termostatiche intelligenti – o come meglio viene indicato, le teste termostatiche. Infatti, come abbiamo fatto con l’opzione di Netatmo, noi andremo a sostituire solo la testa della valvola termostatica, rendendoala intelligente e motorizzata. Qualora non fossimo già in possesso di valvole termostatiche sui nostri radiatori, dovremo invece procurarcele e farle installare da un idraulico.

tado° valvole termostatiche smart per riscaldamento intelligente

Anche qui è necessario acquistare un kit di base che include l’internet bridge, oltre a due teste termostatiche intelligenti. Il design di queste è semplice e pulito allo stesso modo del termostato; la matrice LED si attiva alla rotazione della testa visualizzando la temperatura impostata. Esattamente come avveniva con Netatmo, è possibile utilizzare anche le valvole termostatiche in abbinamento al termostato per un maggior controllo anche con il riscaldamento autonomo.

Quando la localizzazione fa la differenza

Nell’analisi del termostato Netatmo abbiamo visto come questo fosse in grado di adattarsi piuttosto bene a situazione di routine, ma privo di funzionalità di geofencing. In pratica se vogliamo spegnere il riscaldamento perché pronti ad uscire di casa dobbiamo intervenire manualmente – sebbene l’operazione sia semplice quanto premere un tasto o invocare l’assistente virtuale di turno ai nostri ordini.

Tuttavia, la soluzione di Tado° offre qualcosa in più. L’app installata sul nostro smartphone, infatti, ci localizzerà in un recinto geografico – quindi senza consumare batteria poiché il GPS non sarà attivo – per sapere se in dato momento la casa è abitata o meno. Una volta abbandonata l’abitazione Tado° si occuperà di abbassare la temperatura o spegnere il riscaldamento secondo quanto gli abbiamo indicato, mentre verrà ripristinato quando saremo sul tragitto del ritorno, in modo tale da trovare la casa calda al punto giusto al nostro rientro. Queste sono le cosiddette funzionalità di geofencing, che nel caso della climatizzazione offrono il massimo del risparmio e comfort con il minimo intervento umano.

tado° riscaldamento intelligente geofencing

Ovviamente rimane la possibilità di impostare in ogni istante la temperatura attraverso l’app dedicata, oppure sfruttare l’app Casa riservata agli utenti Apple. Tado° è infatti compatibile – dalla terza versione, quella attualmente in vendita – con HomeKit, e risulta già predisposto per funzionare al meglio con Amazon Alexa e Google Assistant. Inoltre è supportato il sistema IFTTT, di cui abbiamo accennato nei capitoli precedenti della Guida Completa alla Smart Home.

Tado°, sul suo sito, mette a disposizione un pratico strumento per stimare il risparmio energetico (ed economico) ottenuto grazie alla loro soluzione per il riscaldamento smart. Ancora una volta possiamo assicurarvi che nella pratica un accessorio del genere si ammortizza in pochissimi anni – se non mesi, nei casi più estremi. Anche Tado° offre la formula Soddisfatti o Rimborsati.

Lo noleggio o lo acquisto?

A differenza di quanto avviene per tutti gli altri produttori, Tado° offre due alternative ai propri clienti: acquistare i prodotti desiderati o noleggiarli pagando una quota mensile (scontata il primo anno), per poi magari scegliere di acquistare definitivamente gli accessori intelligenti. A mio avviso però, considerando la bontà degli strumenti offerti e la possibilità di effettuare un reso dopo sei mesi di utilizzo, propenderei per l’acquisto diretto. Badate che il noleggio è comunque sempre da fare per dodici mesi alla volta, e non è possibile noleggiare i prodotti solo per i 4–6 mesi di stagione invernale.

tado° valvola smart per riscaldamento intelligente

Il termostato smart Tado° con il suo Kit di base costa 249€ sul sito dell’azienda (qui su Amazon, fate attenzione di acquistare la versione 3), mentre ogni termostato aggiuntivo può essere acquistato per 129€ (qui su Amazon).

Il Kit di base delle teste termostatiche intelligenti viene invece 199€ (sullo shop ufficiale, su Amazon), con il bridge due teste incluse, mentre ogni testa smart aggiuntiva costa 79€ (sullo shop ufficiale, su Amazon). L’eventuale Kit di estensione, necessario per chi installa un termostato per la prima volta (e non vuole cablarlo) o per chi ne ha già uno wireless, è venduto a 99€ (sullo shop ufficiale, su Amazon).

Controllare il climatizzatore tradizionale: con Tado° si può fare!

Tutte le soluzioni viste fino ad ora riguardano il riscaldamento invernale. Ma non vorrete una casa intelligente nella stagione fredda e stupida in quella calda! Tado° ha pensato ad una soluzione per rendere intelligenti anche i climatizzatori estivi. È vero che negli ultimi tempi sono in vendita sempre più climatizzatori dotati di connettività wireless e controllo tramite app, tuttavia:

  • molti hanno in casa climatizzatori tradizionali che funzionano e funzioneranno ancora bene per diversi anni;
  • i climatizzatori connessi non sono poi tanto smart, spesso sì dotati di controllo tramite app, ma di certo non così intelligenti e nemmeno integrati con gli ecosistemi Apple HomeKit, Amazon Alexa e Google Assistant.

Ecco dunque che la soluzione di Tado°, in grado di trasformare quasi qualunque moderno climatizzatore/condizionatore in un apparato smart e ben integrato, ha particolarmente senso di esistere.

tado° clima intelligente

Tado° Climatizzazione Intelligente è un sistema costituito da un piccolo apparato, per forma simile ad un termostato, da posizionare in prossimità del vostro climatizzatore – attaccato alla parete o poggiato su un mobile. Questo strumento farà le veci del telecomando del climatizzatore, dialogando con esso attraverso un segnale infrarosso. Noi potremo così controllare il climatizzatore attraverso l’app Tado°, oppure sfruttare gli ecosistemi più noti e gli assistenti virtuali.

Come specifica l’azienda, sono supportati i climatizzatori dotati di telecomando su cui sono visibili le varie funzioni: temperatura impostata, modalità, velocità ventola, eccetera, andando quindi ad escludere quelli di più vecchia concezione. In ogni caso potrete sempre contattare preventivamente il supporto di Tado°, indicando il vostro modello di climatizzatore, per sapere se questo risulti compatibile. Il sistema Tado° Climatizzazione Intelligente è venduto sul sito dell’azienda a 179€ (qui su Amazon).

All’inizio fu il Nest

Chi non ha mai sentito parlare di Nest? È stato uno dei primissimi termostati smart ad arrivare sul mercato, intorno al 2010. All’inizio non era disponibile nel nostro Paese, ma ora con la terza versione del termostato – il Nest Learning Thermostat – abbiamo a disposizione anche noi tutte le funzionalità sviluppate dai californiani Nest Labs. Diciamolo subito, se la vostra intenzione è quella di acquistare solo, o anche, delle valvole termostatiche, questa soluzione non fa per voi, poiché Nest ha sviluppato unicamente il termostato – oltre a tanti altri accessori per smart home che tratteremo nei capitoli appositi.

nest riscaldamento intelligente

Un design che si distingue

Rispetto alle due soluzioni viste precedentemente, Nest ha un design tutto suo e davvero riconoscibile. Di forma circolare, con una cornice metallica disponibile in quattro varianti cromatiche, al centro spicca il display tondo, un LCD a colori, in grado di fornire molte più informazioni di quanto non facciano gli altri due termostati visti (le cui informazioni sono disponibili solo via app). Ovviamente il tutto può essere controllato tramite l’app Nest; e se per qualcuno può essere del tutto ininfluente la presenza di tante informazioni e opzioni gestibili dal corpo del termostato, per altri invece una funzionalità importante. Come al solito la forma particolare poco si adatta alle scatole a muro dei nostri termostati italiani. Dunque, se non vogliamo intervenire con piccole opere murarie, possiamo sempre utilizzare la placca di copertura presente in confezione anche se, a mio parere, riduce l’effetto scenico offerto da questo oggetto tondeggiante quando si estrude da una parete nuda.

Il termostato, il relè e il supporto da tavolo

Come potete immaginare, visto il display a colori e le tante funzioni offerte direttamente sul corpo del termostato intelligente, il Nest non può essere alimentato a batterie, ma è necessario il collegamento alla rete elettrica. In questo caso però non possiamo prendere l’alimentazione dai cavi della caldaia a 220V, ma l’alimentazione a 5V fornita da un caricatore USB è quella corretta. Ci sono dunque diversi modi di installare Nest, ma la cosa importante è che questo non venga mai collegato direttamente alla caldaia.

termostato nest installazione

In confezione, oltre al termostato, è presente il relè – qui chiamato Heat Link – che deve essere collegato alla caldaia seguendo il manuale di istruzioni. Se la vostra caldaia supporta lo standard OpenTherm potete collegare il relativo circuito di comando per ottenere i vantaggi che fra poco vedremo. Una volta installato l’Heat Link, possiamo procedere al cablaggio del termostato vero e proprio. Se vogliamo mantenere il Nest sul muro, dove era presente l’eventuale vecchio termostato, potete direttamente utilizzare due cavi che corrono nella parete per collegare il Nest all’Heat Link. Viceversa, potete alimentare il Nest tramite l’alimentatore e il cavo forniti e posizionarlo in qualsiasi punto strategico di casa. Il Nest, in ogni caso, comunicherà via wireless con il relè Heat Link. Se volete posizionare il Nest in modalità stand alone, anziché a parete, è necessario acquistare il supporto da tavolo separatamente.

Intelligente e ricco di sensori

Quando si parla di funzionalità smart, il termostato Nest non ha davvero nulla da invidiare a nessuno. Integra un sistema di algoritmi intelligenti in grado di studiare come la casa reagisce al riscaldamento e come disperde il calore. Dopo una settimana di utilizzo in manuale, il Nest Learning Thermostat sarà in grado di gestire il comfort ambientale in maniera autonoma. Queste caratteristiche, punto di forza anche della soluzione Netatmo, si uniscono alle tecnologie di geofencing proprie della soluzione Tado°.

supporto da tavolo per nest

Qui comfort e risparmio energetico sono garantiti anche da una serie di sensori. Sul termostato intelligente Nest troviamo diversi sensori che si occupano di misurare la temperatura in punti diversi della stanza, stilando una media. Poi è presente un sensore di umidità – parametro da non trascuarare per il comfort domestico – e sensori di luminosità e prossimità. Attraverso questo insieme di tecnologia sensoristica il termostato Nest è in grado di ottimizzare al meglio i consumi energetici, di rilevare quando la luce diretta del sole incide su di esso sfalsando alcune misure, e se qualcuno è presente o meno nella stanza.

Il termostato Nest è poi compatibile con lo standard OpenTherm, un sistema presente in alcune delle più recenti caldaie (solitamente a condensazione), in grado di ridurre ulteriormente i consumi energetici dosando al meglio il gas da bruciare per far raggiungere una determinata temperatura all’acqua calda per il riscaldamento e quella sanitaria. Questo rende anche l’ambiente più confortevole, grazie a delle meno marcate oscillazioni della temperatura intorno al punto di equilibrio stabilito dall’utente.

nest opentherm termostato

HomeKit e Nest: al momento nulla di fatto

È questa forse la più grande pecca del termostato Nest, almeno per gli utenti Apple: al momento l’ecosistema HomeKit non è supportato. Ci rincuora il fatto che, nel 2017, la società ha dichiarato di essere disponibile ad implementare HomeKit nel suo sistema. Purtroppo, al momento, nulla è stato fatto in questo senso. Chi ha intenzione di utilizzare Amazon Alexa e Google Assistant per la sua smart home, potrà farlo quando questi sistemi saranno resi disponibili in Italia. Nest supporta anche l’ecosistema IFTTT.

Insomma, se siete utenti Apple e volete basare su HomeKit la vostra casa domotica intelligente, valuterei con attenzione l’acquisto di questo prodotto. Nest è uno dei migliori termostati in circolazione ma le soluzione Netatmo e Tado° non sono affatto da meno. Anche gli utenti Android devono valutare l’acquisto in base ad un’altra questione per lo meno: ovvero che non esistono valvole termostatiche prodotte da Nest.

nest termostato smart

Si acquista scontato

Il termostato Nest è disponibile sullo store ufficiale dell’azienda al prezzo 249€, ma è possibile acquistarlo su Amazon ad un prezzo spesso scontato, sotto la soglia dei 200€. Bisogna solo fare attenzione ad acquistare la terza versione del termostato, solitamente identificato con la soglia T3010IT. È anche possibile trovare il supporto da tavolo originale, e delle piastre di copertura alternative a quella presente in confezione.

Conclusioni

In questo capitolo dedicato al clima intelligente abbiamo visto una selezione di prodotti provenienti da tre diverse aziende, tutti meritori di essere presi in considerazione. È inutile stilare una classifica, i pro e i contro di ciascuna opzione sono stati snocciolati in queste pagine, a voi sta la scelta finale. Quello che posso assicurare è che se provenite da una soluzione antiquata e non intelligente, cadrete sicuramente in piedi acquistando uno di questi termostati smart, o valvole termostatiche che siano. Il comfort domestico non può che migliorare e il risparmio energetico è dietro l’angolo.

Nel capitolo precedente abbiamo visto i migliori prodotti per l’illuminazione intelligente, ora ci siamo focalizzati sulla climatizzazione. A mio parere questi sono i primi due aspetti da prendere in considerazione per la trasformazione di una casa in una smart home. Ci aspettano ancora tanti prodotti da analizzare, e il prossimo passo sarà dedicata alla sicurezza e sorveglianza. Trovate tutti gli argomenti che affronteremo nell’indice della Guida Completa alla Smart Home.