Benvenuti nel terzo capitolo della nostra Guida Completa alla Smart Home. Se siete finiti su queste pagine perché interessati dall’acquisto di accessori per la sorveglianza e la sicurezza smart domestica, siete nel posto giusto. Se invece volete sapere di più, in generale, sul concetto di smart home e su come trasformare la vostra casa, potete partire dalle basi e leggere la guida dall’inizio: qui trovate l’introduzione e la lista dei capitoli pubblicati. Bene, iniziamo.

Non mi piace fare allarmismo, soprattutto in periodo dove il clima politico e mediatico è sempre più teso e volto al sensazionalismo e alla distorsione dei dati e della realtà. Tuttavia, sarebbe inopportuno affermare che un sistema di sorveglianza e sicurezza smart sia inutile e fuori luogo a protezione di ville e appartamenti. Sopratutto oggi, che grazie ai prodotti IoT (Internet of Things) è possibile costruirsi autonomamente la propria soluzione, a costi relativamente bassi, sempre connessa alla rete e tecnologicamente avanzata.

I sistemi di sicurezza smart che andremo ad analizzare in questo capitolo comprendono diversi prodotti come: videocamere di sorveglianza da interno e da esterno, sensori di apertura porte e finestre, serrature smart, sirene, e così via. Ogni sistema può essere formato da solo una parte di questi accessori, o da tutti quanti – della stessa marca o marche diverse – proprio come abbiamo visto con l’illuminazione e la climatizzazione smart.

smart home, guida smart home, sicurezza casa smart, protezione casa

Sicurezza smart, servizi cloud e abbonamenti

A differenza di quanto abbiamo visto negli altri capitoli, qui bisogna soffermarsi maggiormente ad analizzare le “doti cloud” di un determinato sistema o prodotto. Infatti è fondamentale che le nostre videocamere di sorveglianza siano in grado di memorizzare le immagini su dei server remoti, in modo che sia possibile recuperarle in caso di necessità, anche se la videocamera viene rimossa o danneggiata dall’intruso.

Altro aspetto fondamentale è quello della visione in diretta delle immagini da remoto, in modo da poter sempre monitorare cosa stia avvenendo nell’abitazione o nel suo perimetro, anche mentre siamo fuori casa. In questo modo è altresì possibile controllare il comportamento di un animale domestico, o gli orari di accesso e uscita di un collaboratore domestico, o ancora verificare che i bambini siano rientrati in casa dopo l’orario scolastico. Certo, al giorno d’oggi ci sono anche altri modi per avere alcune di queste informazioni, ma sono comunque tutti plus che si aggiungono al compito fondamentale di una videocamera: la sorveglianza.

videocamera smart, smart home, controllo accessi, smart zones, sorveglianza

Infine bisogna tenere in considerazione che alcuni servizi sono gratuiti, altri presentano dei piani su abbonamento, che offrono maggiore spazio o una maggiore qualità delle immagini registrate e mantenute sui server per tempi più lunghi. Altre aziende collaborano con agenzie di sicurezza che possono intervenire con del personale fisico in caso scatti l’allarme. Sono tutte opzioni che vedremo analizzando i prodotti per la sorveglianza e la sicurezza smart nella nostra guida agli acquisti. Iniziamo dunque.

Sorveglianza e sicurezza smart, la guida all’acquisto

Nella guida, a differenza di come abbiamo sempre fatto per le altre già proposte, non andremo a suddividere i prodotti per marca, ma per tipologia. Questo a causa della diversità dei prodotti che analizzeremo, che meritano categorie separate, ma che rimangono sempre nell’ambito della sicurezza smart, e per i quali dunque non mi sembra necessario creare diversi articoli (o capitoli). Iniziamo allora con il prodotto prìncipe che, a mio parere, non dovrebbe mai mancare nell’ecosistema della sicurezza smart: la videocamera di sorveglianza.

Videocamere di sorveglianza smart

Una videocamera di sorveglianza è il miglior modo per mantenere sotto controllo la casa e scoprire in ogni momento cosa stia accadendo all’interno o nel suo perimetro. In caso di problemi poi, la videocamera è l’unico sistema che permette di avere un prova dettagliata dell’accaduto. Ce ne sono di tutti i tipi, vediamoli.

Arlo by Netgear: videocamere di sorveglianza cablate e wireless

Arlo è la divisione della nota azienda Netgear che si occupa della progettazione di videocamere smart da interni e da esterni. Il design di ogni prodotto è particolarmente curato e ce ne sono tante versioni, per ogni specifica esigenza.

Il primo gruppo è costituito dalle videocamere che necessitano di alimentazione elettrica continuativa, e sono destinate agli ambienti interni. Si tratta di Arlo Q e Arlo Q Plus. Le due videocamere sono molto simili tra loro e possono entrambe registrare video fino 1080p di risoluzione (Full HD), dotate di audio bidirezionale – detto anche a due vie – (ovvero è possibile ascoltare e parlare attraverso il microfono direttamente dallo smartphone), e non manca nemmeno la funzionalità di visione notturna grazie agli infrarossi. Arlo Q Plus consente inoltre di registrare in locale tutto il girato, tramite memoria microSD e di alimentare la videocamera direttamente con il cavo della rete internet (PoE, Power over Ethernet).

Arlo Q Plus, Arlo videocamera smart, Netgear, Smart Home

Netgear offre anche i propri servizi cloud. Per entrambe le proposte è possibile conservare per 7 giorni tutte le registrazioni attivate da un movimento o da un suono catturati dalla videocamera smart. Per mantenere sul cloud tutto il girato, ripreso 24 ore su 24, è possibile aggiungere l’opzione CVR al costo di $99 all’anno (o $9,99 al mese) per ogni videocamera, con mantenimento delle riprese per 14 giorni. Esistono anche piani con caratteristiche migliori, ma già qui siamo ad un livello elevato per un uso domestico, ed io mi accontenterei dell’abbonamento gratuito.

Tra le videocamere per interni è disponibile anche la Arlo Baby, l’incarnazione moderna di un efficiente baby monitor, dotato di funzioni smart e batteria integrata per essere spostato a piacimento. Tra le feature troviamo: lettore musicale per far addormentare i bambini, luce notturna colorata, sensore di qualità dell’aria in grado di rilevare la concentrazione dei VOC (se non sapete cosa sono, ho scritto un articolo in merito), avvisi di movimento e suono, riconoscimento del pianto del bambino, e il già citato audio a 2 vie, dunque con la possibilità di far sentire la nostra voce al piccolo senza doversi recare fisicamente nella stanza. Insomma, un baby monitor smart in grado di monitorare proprio tutto di quello che accade nella camera di un neonato.

Arlo Baby Monitor, Arlo by Netgear

Tornando alle videocamere di sorveglianza, troviamo quelle che possono essere installate anche all’esterno e funzionare a batteria. Sono la Arlo, la Arlo Pro e la nuova Arlo Pro 2.

La videocamera Arlo è la più basica delle tre, ma comunque dotata di molte funzioni: si installa senza cavi e può essere montata su un supporto magnetico, il design è altresì molto piacevole. Registra in alta definizione (720p) e possiede la visione notturna. Come per quelle da interni è possibile inviare una notifica push allo smartphone in caso venga rilevato un movimento, e contestualmente parte in automatico la registrazione sul cloud, raggiungibile per 7 giorni con il piano gratuito. La quattro pile sono di tipo CR123, non ricaricabili.

Arlo Pro, Arlo, Netgear, sorveglianza smart, sicurezza smart

La versione Arlo Pro guadagna un angolo di visione più ampio, ovvero di 130°, la batteria ricaricabile integrata è di maggiore durata, è presente l’audio bidirezionale e il rilevamento dei movimenti avanzato. È inoltre possibile salvare in locale le registrazioni grazie alla porta USB presente sulla videocamera. In ultimo è presente un allarme intelligente automatico o controllabile da remoto, con una sirena da oltre 100 decibel. Se lo desiderate potete collegarla all’alimentazione per non doversi preoccupare della batteria.

Arlo Pro, Arlo, Netgear, sorveglianza smart, sicurezza smart

Infine la nuova Arlo Pro 2. Questa videocamera offre una qualità di registrazione superiore, fino a 1080p, rilevamento avanzato dei movimenti e dei suoni, la possibilità evidenziare le zone all’interno del campo visivo della videocamera nelle quali si desidera ricevere gli avvisi di rilevamento dei movimenti o dei suoni. È possibile inoltre trasformarla in una videocamera che riprende no stop 24/7 grazie alla funzione CVR (è necessario che sia collegata alla corrente per questa feature). La Arlo Pro 2 è inoltre compatibile con Amazon Alexa e IFTTT.

L’ultima proposta di Netgear è la Arlo Go, che offre una connessione cellulare LTE (in partnership con Vodafone) per essere posizionata in zone dove non arriva il Wi-Fi, come ad esempio ai confini di una proprietà il cui perimetro o cancello principale è piuttosto lontano dall’abitazione.

visione notturna arlo, infrarossi, videocamera infrarossi, telecamera visione notturna

Abbiamo fin qui descritto le caratteristiche tecniche di tutte le videocamere Arlo, oltre le funzioni extra sottoscrivibili con dei piani a pagamento. A questo bisogna aggiungere la Base Station, la base da collegare al vostro router domestico e che si interfaccerà via Wi-Fi con le videocamere Arlo. Solo le videocamere da interni possono funzionare con il collegamento diretto al vostro router, via Wi-Fi o tramite cavo di rete, mentre per le Arlo da esterno è necessaria la Base Station. È dunque possibile acquistare dei kit che includono la Base Station e un certo numero di videocamere, da una a cinque – mentre potrete sempre aggiungerne altre in seguito. La nuova Base Station di Arlo è anche dotata di sirena da oltre 100 decibel, così da aggiungere questa funzione anche per le videocamere che non la presentano.

I punti forti del sistema Netgear sono senza dubbio la qualità del prodotto, l’ottimo supporto e la facilità di installazione. Tutto è spiegato nei minimi dettagli e la localizzazione in italiano è curata come ci si aspetterebbe da un ecosistema di questo calibro. La visione notturna delle videocamere raggiunge prestazioni molto elevate, pur non trattandosi di un prodotto professionale. Le app per i sistemi Android e iOS sono davvero ben fatte  

Arlo videocamera smart

Parlando di prezzi, sono sicuro che per qualcuno potranno sembrare molto elevati, per qualcun altro invece saranno bassi. Come mai? Tutto dipende dalla conoscenza e dall’esperienza che si ha ne settore dei dispositivi per la sicurezza smart e la sorveglianza. Chi ha già avuto esperienza con un sistema di allarme o di sorveglianza domestica, sa che i prezzi possono essere davvero molto elevati, viceversa chi non conosce questo settore potrebbe rimanerne stupito. Arlo di Netgear non è un sistema di sorveglianza professionale, ma offre comunque una qualità al vertice.

I prezzi, se paragonati ad altre soluzione fai da te del mondo dell’Internet of Things, non sono tra i più bassi ma, come ho già detto, allineati con la qualità del prodotto. Un kit dotato di quattro videocamere Arlo Pro 2 + Base Station arriva a superare tranquillamente i 900€ su Amazon, ma si può portare a casa un sistema ben fatto anche con molto meno: per esempio Base Station + due videocamere Arlo a meno di 300€ oppure Base Station + due videocamere Arlo Pro a circa 500€, sempre su Amazon. Una videocamera Arlo Q (che non necessita della Base Satation, ma se già la avete può esservi associata) costa 199€, mentre la versione Arlo Q Plus (PoE, Power over Ethernet) arriva 229€. L’ottimo baby monitor di Arlo si trova a 199€ su Amazon mentre la videocamera Arlo Go arriva a sfiorare i 400€.

Arlo Kit, Arlo Pro, Base station arlo, videocamere arlo Netgear, offerta

Come abbiamo visto le videocamere Arlo non sono compatibili con Apple HomeKit e Google Assistant, mentre solo la Arlo Pro 2 presenta la compatibilità con Amazon Alexa e IFTTT. Tuttavia, a differenza di quanto avviene con gli altri accessori di cui abbiamo discusso fino ad ora – illuminazione e clima – ritengo meno importante questo tipo di integrazione in questo specifico caso. Il motivo per cui dico questo deriva dal fatto che, mentre per le luci e altri accessori avere un’app unica di controllo e i comandi vocali è abbastanza importante, l’accesso alla videocamera avviene saltuariamente, e sempre con il dispositivo (smartphone, tablet o pc) in mano. Dunque avere un’app dedicata – come quella di Netgear – può andare bene allo stesso modo. Anzi per moltissime funzioni l’app dedicata è praticamente d’obbligo, e dunque l’integrazione con gli ecosistemi citati non porterebbe poi così tanti vantaggi. In ogni caso, di dispositivi compatibili con i grandi ecosistemi ce ne sono, e la cosa non fa comunque mai male. Vediamone subito uno che si può interfacciare con l’ecosistema Apple HomeKit.

Netatmo: videocamere smart compatibili con Apple HomeKit

Presence è la videocamera di sicurezza smart per esterni di Netatmo, brand che abbiamo già avuto modo di conoscere parlando dei termostati intelligenti e delle valvole termostatiche. A differenza delle videocamere da esterni Arlo, Presence deve essere installata direttamente alla rete elettrica, in quanto non è fornita di batteria. Il design del corpo richiama quello di un monolite nero, squadrato e minimale, si accosta bene ad architetture dal sapore moderno. La maggior parte del lungo corpo è formato dall’illuminatore, che si accende in modo automatico quando Presence rileva un movimento, mentre sotto vi è il vero e proprio sensore della videocamera.

Netatmo Presence, Videocamera smart, visione notturna, sicurezza smart home, sorveglianza smart

Presence di Netatmo è in grado di distinguere autonomamente se nel suo campo visivo appare una persona, un veicolo o un animale, indicandolo in modo chiaro attraverso una notifica sullo smartphone o sullo smartwatch. I video sono registrati in Full HD e il rilevamento a distanza copre circa 20 metri, mentre la visione notturna agli infrarossi arriva a rilevare movimenti fino a 15 metri. Il campo visivo di questa videocamera è di 100°. È possibile memorizzare le immagini su una scheda microSD (purtroppo ne supporta solo fino a 32GB, mentre una da 8GB è già presente in confezione). Tramite l’app si può accedere in qualunque momento allo streaming delle riprese, ed eventualmente attivare il faro integrato – anche con un comando vocale rivolto a Siri. La videocamera Presence di Netatmo è infatti compatibile con Apple HomeKit, così come gli altri prodotti dell’azienda francese.

Netatmo welcome, telecamera smart, videocamera interni netatmo, smart home, sicurezza

La soluzione per interni si chiama Welcome, e a vedersi non ha nulla in comune con Presence, infatti si passa da un design squadrato ad una forma cilindrica, che però ben si abbina agli altri accessori da interni dell’azienda – di cui parleremo in altri capitoli. La videocamera Welcome registra in Full HD e si può collegare sia in Wi-Fi che tramite Ethernet, mentre l’alimentazione è sempre necessaria. Mentre la videocamera Presence era in grado di distinguere persone, veicoli e animali, Welcome è addirittura capace di distinguere i lineamenti di un viso, ovvero di capire se la persona che si trova nell’abitazione è nota o sconosciuta. In questo modo – come abbiamo detto all’inizio – saremo anche in grado di sapere se i bambini sono rientrati a casa, gli orari di ingresso e uscita di un collaboratore domestico, o ancora controllare se una persona anziana sta bene. Ovviamente è anche possibile disabilitare la registrazione in caso Welcome rilevi un volto conosciuto di un inquilino, in questo modo tutti i familiari potranno godere della dovuta privacy.

Netatmo offre anche altri prodotti per la sicurezza smart, come la sirena da interno e i Tags per porte e finestre, ma ne parleremo più avanti. Il prezzo della videocamera Presence da esterni si aggira intorno ai 250€ su Amazon, mentre Welcome per interni si trova sui 150€ circa.

Nest: videocamere smart di qualità, al prezzo che non ti aspetti

L’ultimo nome importante che ho deciso di inserire in questa guida agli acquisti – dopo vedremo in breve qualche soluzione alternativa a bassissimo costo – è Nest, che abbiamo già conosciuto per la realizzazione del famoso termostato intelligente. Come Netatmo, la società propone soluzioni per interni ed esterni, tutte di ottima qualità e ad un prezzo interessante. Vi è poi il nuovissimo campanello smart, Nest Hello, dotato di videocamera; il prodotto è stato annunciato ma non è ancora disponibile per l’acquisto.

La Nest Cam Outdoor registra immagini a 1080p e il suo obiettivo grandangolare copre un campo di 130°. È ovviamente presente la visione notturna, come per ogni prodotto che abbiamo analizzato. Ci sono altresì il microfono e lo speaker con l’audio bidirezionale per parlare con chi si trova davanti alla videocamera.

Nest Cam Outodoor, videocamera nest, sicurezza smart, sorveglianza smart home

Quando la videocamera rileva una persona o un movimento sospetto provvederà ad inviare una notifica allo smartphone, e potremo in qualunque momento accedere al live streaming. Tuttavia non c’è la possibilità di salvare i video in locale su una scheda SD, mentre sul cloud possiamo accedere solo alle ultime tre ore di fermi immagine. Questo a meno di non abbonarsi a Nest Aware, al costo di almeno 5€ al mese (o 50€ all’anno), per una cronologia video completa degli ultimi 5 giorni, avvisi intelligenti, time-lapse (ovvero le riprese con l’avanti-veloce che fanno ripercorrere un’intera giornata in pochi minuti) e la possibilità di impostare delle zone attive sensibili nell’inquadratura.

Nets cam app, app videocamera smart home

L’evoluzione della Nest Cam Outdoor si chiama Nest Cam IQ per esterni, ed è in grado di offrire prestazioni migliori grazie al sensore da 8MPx in 4K, che registra comunque immagini in 1080p, ma zoommabili fino a 12x, grazie al sensore più risoluto. La videocamera è anche in grado di seguire un volto in modo automatico, ingrandendolo per un miglior riconoscimento. La funzione HDR è poi utile per avere una buona visione anche se sono presenti forti contrasti tra zone illuminate e zone d’ombra.

Nest Cam IQ, nest cam, videocamera nest, telecamera nest

Passando invece alle versioni per interni troviamo la Nest Cam Indoor, con caratteristiche del tutto analoghe alla sua corrispettiva outdoor, ma con un design – a mio parere – poco riuscito, troppo simile a quello di una webcam di qualche anno fa. L’evoluzione di questa è la Nest Cam IQ per interni, che migliora nel design oltre che nelle specifiche tecniche, poiché sfrutta lo stesso sensore evoluto in 4K della sua omologa che resiste alle intemperie.

 

Tutte le videocamere Nest

Le videocamere Nest Cam Outdoor e Nest Cam Indoor si trovano su Amazon a dei prezzi piuttosto abbordabili considerando la qualità del prodotto, anche se dovreste considerare di attivare un piano Nest Aware da almeno 50€ annui per una videocamera, scontato della metà per seconda – qualora presente. Nest Cam Outdoor si trova a 149€ mentre la versione Nest Cam Indoor a 139€. Le videocamere più evolute della serie IQ, con sensore in 4K e riconoscimento dei volti, sono più costose e non sono in questo momento disponibili su Amazon. La versione IQ per interni si può acquistare sullo shop ufficiale o su eBay a prezzi spesso migliori, mentre la versione per esterni è – ad aprile 2018 – difficilmente reperibile in Italia se non sul sito ufficiale Nest.

Videocamere smart: le proposte a basso costo di YI

Dopo qualche prodotto premium – seppur con prezzi diversi – voglio anche indicarvi delle alternative a più basso costo. Chiariamo subito che non è possibile pretendere la stessa qualità di un prodotto da 300€ pagando un quinto della spesa, bisogna però anche dire che considerando il rapporto qualità/prezzo, i prodotti YI possono essere molto allettanti e i vostri soldi non saranno certo buttati. Dunque, con la spesa minima imposta da YI si è comunque in grado di coprire molte esigenze, se non la maggior parte. Pensate che c’è chi spende 10–15€ per acquistare delle videocamere finte a scopo di deterrente, mentre qui parliamo di prodotti perfettamente funzionanti e con tutte le funzionalità desiderabili per cifre a partire da 50 o 60€, sfruttando anche le frequenti offerte su Amazon.

videocamera YI, sorveglianza smart YI, YI Camera, Smart Home, Domotica, Sicurezza

La prima proposta è la videocamera per esterni di YI, in grado di registrare a 1080p (fino a 20fps, un po’ pochi ma comunque sufficienti non trattandosi di riprese a scopo artistico), con campo di visione di 110°. Non mancano gli infrarossi per immagini utilizzabili anche nelle ore più buie, l’audio bidirezionale e il software che avvisa con una notifica in caso di rilevamento di movimenti sospetti. La videocamera funziona con l’alimentazione a 5V tipica di una porta USB, e dunque è anche possibile collegarci un powerbank. Scegliendo un abbonamento al servizio YI Cloud, a partire da 3,50€ al mese, si può salvare la registrazione 24/7 sul cloud. La videocamera di YI funziona bene, meglio di quello che si potrebbe pensare considerando la differenza di prezzo con le proposte sopra citate, anche se l’attenzione ai dettagli – soprattuto lato software – è meno presente rispetto alle proposte premium. Sta a voi decidere se la differenza di costo vale i vantaggi dai marchi premium, ma a mio parere non sempre. La videocamera YI per esterni si trova a circa 79€ su Amazon, ma spesso in offerta anche a cifre inferiori – cosa che abbiamo segnalato nella nostra categoria Offerte dal Web.

YI camera dome, YI camera motorizzata, videocamera YI

Un’altra proposta interessante di YI è la videocamera motorizzata per interni. La costruzione e il design possono essere discutibili, ma tutte le funzionalità sono presenti. Oltre a tutte le caratteristiche di cui abbiamo parlato, questa videocamera può essere controllata nei movimenti tramite smartphone, consentendo una visione pressoché completa anche di una grande stanza. Inoltre, grazie al supporto per schede microSD fino a 64GB, è possibile mantenere tutti i filmati salvati in locale, oppure ricorrere al solito abbonamento YI Cloud. Ancora una volta, considerando il costo, che varia tra i 60 e i 90€ su Amazon per la versione 1080p, risulta un prodotto il cui rapporto qualità/prezzo è difficilmente superabile. Se si ripiega su quella a 720p il prezzo scende ulteriormente.

YI riconoscimento smart, videocamera sicurezza

Sempre in casa YI non possiamo poi non presentare le videocamere per interni non motorizzate a 720p e 1080p. Con le offerte su Amazon è possibile portarne a casa una a risoluzione 720p anche a 30€, oppure un set di 4 a 1080p a meno di 200€. Come al solito il rapporto qualità/prezzo è difficilmente arrivabile da altre soluzioni.

Sistemi di sicurezza smart

Viste le videocamere, passiamo ora alla seconda parte di questa guida agli acquisti dove analizzeremo tutti i prodotti che possono essere affiancati ad una videocamera per migliorare la sicurezza di casa.

Netatmo Tags: sensori smart per porte e finestre

I punti più sensibili della casa sono ovviamente le porte e le finestre – oltre all’accesso del garage, se ne avete uno collegato all’abitazione, e poco altro. Netatmo ha pensato ad una soluzione per avvertirvi di qualunque movimento o vibrazione di uno dei serramenti di casa, attraverso i sensori Tags. Questi sono dei piccoli monoliti bianchi, impermeabili, applicabili su qualunque infisso. Non è presente una parte fissa ed una mobile, che devono dialogare tra loro ed essere allineate, come spesso accade. In questo caso il sensore è unico e si applica solo ai battenti di di porte o finestre – ma va bene anche se queste sono scorrevoli.

tags, netatmo tags, sensori porte e finestre, sensori apertura finestra, sensore apertura porte, netatmo, smart home

Grazie all’accelerometro presente nei Tags, questi accessori saranno in grado di rilevare qualunque apertura, avvisandovi con una notifica. In più i sensori riescono a memorizzare lo stato di apertura o chiusura si un serramento – avvisandovi in caso ve ne dimenticaste uno aperto. Inoltre i sensibili sensori posti nei Tags sono in grado anche di rilevare piccole vibrazioni, indicandovi un tentativo di effrazione prima ancora che questa sia avvenuta. Se avete una sirena potreste farla scattare da remoto, mettendo così in fuga il ladro. I Tags funzionano solo in abbinamento alla telecamera per interni Netatmo Welcome. Il problema è che attualmente questi prodotti non sembrano essere più disponibile in alcun negozio online. Potrebbe essere il segno di un aggiornamento imminente, oppure la volontà di Netatmo di abbandonare il progetto Tags – ma staremo a vedere.

Un prodotto della società francese che sicuramente arriverà a breve è la sirena da interno, con potenza sonora di 110dB, altoparlante integrato e attivazione da remoto o in automatico sotto certe condizioni – come il rilevamento di un volto sconosciuto d parte di Welcome. Vi aggiornerò appena il prodotto sarà acquistabile.

I sensori di contatto Elgato Eve Door & Window

Una possibile alternativa ai sensori di Netatmo sono quelli di Elgato, ma in questo caso ci troviamo davanti a dei sensori di contatto, gli Eve Door & Window. Ogni sensore è composto da due parti, una che andrà posizionata sulla parte mobile del serramento ed una sulla parte fissa – in modo tale che risultino allineati quando la porta o finestra è chiusa. I due componenti dialogheranno tra loro, e sarete dunque sempre in grado di sapere con la massima certezza se qualcosa è rimasto aperto per errore.

Elgato EVE, Door & Window, sensore finestre, sensore apertura finestre, sensore apertura porte, smart home

C’è da dire che le funzioni anti-intrusione appaiono più limitate della proposta di Netatmo, mentre è possibile ottenere ottimi risultati in termini di comfort abitativo e automazione grazie all’implementazione con Apple HomeKit. Infatti è possibile integrare i sensori Eve Door & Window all’interno delle nostre scene impostate nell’app Casa di Apple, e dunque far compiere azioni al resto dei componenti smart di casa in base all’apertura di una porta o finestra: accensione di una luce, spegnimento del riscaldamento, attivazione di un apparecchio elettrico e così via. Il sensore Eve Door & Window si acquista per circa 39€ su Amazon e si integra perfettamente anche con tutti gli altri sensori e accessori smart della serie Eve di Elgato.

La proposta di Fibaro che si adatta a tutti i materiali (con sensore di temperatura)

Sempre parlando di sensori per porte e finestre – che poi possono essere applicati anche a garage, ante di armadi, cassetti e così via – troviamo la proposta di Fibaro con il suo Door / Window Sensor. In realtà non c’è molto di più da aggiungere rispetto a quanto abbiamo già visto con i sensori di Elgato. L’accessorio di Fibaro è anch’esso compatibile con HomeKit e presenta al suo interno anche un termometro in grado di misurare la temperatura della stanza.

sensori porte e finestre, fibaro, antiintrusione, allarme smart, antifurto smart, antifurto smart home

Fibaro ha puntato molto sul design della sua soluzione – anche se a me le forme troppo tondeggianti non fanno impazzire. Il sensore è però disponibile in cinque diverse colorazioni per adattarsi a diversi tipi di cornice di porte e finestre.

Esistono due diverse versioni del Fibaro Door / Window Sensor, una dotata di connettività Z-Wave (leggi la prima parte di questo capitolo per saperne di più sul protocollo) e una pienamente compatibile con Apple HomeKit, ma senza necessità di bridge – e quindi basata sullo standard Bluetooth. In realtà qui la scelta è facile – se siete utenti Apple potete tranquillamente scegliere la versione per HomeKit, altrimenti quella Z-Wave funzionerà benissimo con l’app dedicata di Fibaro. Il Door / Window Sensor si acquista su Amazon a poco più di 40€, nella sua nuova versione 2.0.

sensori porte e finestre, fibaro, antiintrusione, allarme smart, antifurto smart, antifurto smart home

Ho letto diverse critiche negative riguardo questa nuova versione, più blindata della precedente. Ed in effetti posso confermare che è così, e soprattutto può capitare che il sensore non riesca a dialogare con alcuni ecosistemi minori. Come avrete capito leggendo tutta la Guida Completa alla Smart Home fin dall’inizio, il mio consiglio è sempre stato quello di fare affidamento solo sui tre grandi ecosistemi: Apple HomeKit, Google Home e Amazon Alexa. È vero che ne esistono tantissimi altri, come quello di Samsung, di Philips e così via, ma come al solito è difficile rendere la casa completamente smart, con tutti gli accessori in perfetta sinergia tra loro se ci si aspetta che i prodotti facciano parte di uno di questi ecosistemi secondari.

In definitiva vi consiglio questo prodotto di Fibaro solo nella sua versione per HomeKit, almeno se volete avere la certezza della piena sinergia con gli altri accessori di casa. Se in invece volete utilizzarlo come accessorio stand alone, senza farlo dialogare con lampadine, clima ed altro, allora andrà bene comunque la versione Z-Wave utilizzando l’app Fibaro. Ma come al solito la mia idea di casa intelligente è quella dove tutto dialoga alla perfezione nell’ecosistema scelto.

Smart lock: siamo pronti alle serrature connesse?

Quello che dobbiamo affrontare in questa parte del capitolo è un argomento di difficile trattazione. Infatti quando si parla di serrature di casa non si può che essere più che prudenti, e l’idea che la nostra porta d’ingresso possa essere sbloccata attraverso un’app non può che lasciare qualcuno perplesso.

Ma è proprio questo lo scopo di una serratura smart (smart lock), rendere la propria casa accessibile a noi o ad altri, grazie allo sblocco tramite smartphone o smartwatch – senza la necessità di doversi portare appresso le classiche chiavi.

nuki serratura, serratura smart, serratura bluetooth, smart lock, apertura porta smart, smart home, domotica

Cosa ne penso? Sinceramente credo che sia ancora un passaggio un po’ prematuro. In Italia siamo abituati ad avere delle porte blindate piuttosto robuste, dotate altresì di due serrature, una più semplice a doppia mandata ed una che si occupa di “blindare” la porta per la massima sicurezza. Ecco, la maggior parte delle serrature smart male si adatta a questo sistema blindato, almeno per il momento. Questa non è comunque una regola generale, vi sono accessori che funzionano anche con serrature blindate, a patto che siano fluide e non troppo dure da azionare.

A mio parere si potrebbe pensare di applicare uno di questi accessori alla serratura più semplice, ottenendo comunque diversi benefici. Per esempio possiamo assicurarci che la porta di casa sia chiusa dal letto o dal divano – personalmente quando sono in casa mi accontento di usare la serratura più semplice – oppure possiamo sbloccare la porta da remoto a qualcuno che deve entrare. In questo caso non dobbiamo ovviamente aver bloccato la porta con la serratura più importante. È anche possibile fare il contrario, ad esempio fornendo ad un collaboratore domestico la chiave della serratura principale, ma mantenere sempre il controllo dell’accesso mediante la serratura smart, che è possibile sbloccare attraverso l’app dedicata anche se ci troviamo dall’altra parte del mondo. Se mettiamo la nostra abitazione in affitto per brevi periodi (come AirBnB, ad esempio) una serratura smart può essere il sistema ideale per offrire un comodo primo accesso agli ospiti anche in nostra assenza. Vediamo allora una proposta di serratura smart.

Nuki, serratura smart Bluetooth con internet bridge

L’azienda tedesca Nuki ha realizzato Smart Lock, che nella versione Combo comprendente anche l’internet bridge da posizionare in casa. Questa serratura può essere inglobata nell’ecosistema Amazon oppure gestita attraverso IFTTT. Ovviamente, se preferite, potete gestirla unicamente tramite l’app dedicata. La serratura Nuki Smart Lock si collega tramite Bluetooth al nostro smartphone ed a quello di tutti i familiari, sbloccando automaticamente la porta non appena uno di essi vi si avvicinerà.

nuki serratura, serratura smart, serratura bluetooth, smart lock, apertura porta smart, smart home, domotica

Non è necessario prendere lo smartphone dalla tasca o dalla borsa, avverrà tutto in maniera trasparente ed automatica. Ovviamente è possibile intervenire anche tramite app, sbloccando o bloccando la porta da remoto. Installare Nuki Smart Lock non è un’operazione troppo complessa, e non sono necessarie viti né fare fori nella porta. Sul sito del produttore è presente un video che mostra la procedura, che in pratica consta nell’applicazione della piastra A o di quella B sulla vostra serratura, l’inserimento della chiave e l’applicazione della copertura motorizzata. Un’operazione che si svolge in meno di cinque minuti.


Oltre alla Smart Lock e al bridge per la gestione della serratura da remoto, Nuki ha messo in commercio anche un piccolo telecomando, il Nuki Fob, che consente di azionare la serratura anche senza lo smartphone. Un Nuki Fob può essere associato fino a 100 diverse serrature, e ogni serratura può essere controllata da 100 Nuki Fob diversi. In caso di perdita del telecomando è possibile bloccarlo tramite app.

Il pacchetto che comprendere una serratura smart e il bridge si acquista su Amazon per 299€. Mentre la sola serratura smart costa 229€. Il telecomando Nuki Fob è invece offerto a 39€.

Anche lo spioncino diventa digitale con Brinno

Se pensavate che ancora qualcosa legato alla porta d’ingresso potesse non trasformarsi in un prodotto tecnologico, è perché non avete ancora sentito parlare dello spioncino digitale. Magari avete deciso di posizionare una telecamera interna ed una esterna che inquadra tutto lo spazio antistante l’ingresso, o il giardino di casa se avete la fortuna di averne uno. Ma esiste una soluzione per vedere nel dettaglio chi sta bussando alla nostra porta?

Il piccolo gadget che può risolvere questo problema, se così vogliamo definirlo, è lo spioncino digitale Brinno SHC1000. Si tratta di una piccola videocamera da applicare alla porta di ingresso, sui due lati. All’esterno il modulo con telecamera e sensore di movimento, mentre all’interno si posiziona l’LCD da 2,7“. È presente anche un ”sensore di bussata” integrato, mentre il funzionamento è a batteria. Viene venduto nelle versioni con cilindro da 12mm e 14mm, per il montaggio su porte di diverso spessore.

brinno, sicurezza casa, spioncino smart, domotica, smart home, smart house, casa domotica, casa smart, sicurezza

Ho voluto proporvi qui questo prodotto un po’ per curiosità, un po’ per dimostrare quanto ogni piccolo dettaglio o strumento di casa si possa trasformare in un prodotto smart – o quanto meno digitale. Tuttavia, i 249€ di listino richiesti per il Brinno SHC1000 li trovo veramente eccessivi, anche se offre dalla sua il vantaggio di passare più inosservato di una videocamera posta all’ingresso – sebbene la funzione deterrente di una videocamera in vista sia ancora qualcosa di valido in molte situazioni – altre volte invece si preferisce non lasciare tracce. Sicuramente una veloce ricerca su Amazon vi consentirà di trovare dei prodotti dalla funzionalità analoga o simile, oppure potrebbe essere meglio ricorrere ad una tradizionale videocamera.

Conclusioni

In questo capitolo della nostra Guida Completa alla Smart Home, abbiamo visto alcuni interessanti accessori per la sorveglianza e la sicurezza smart di casa. Con il termine sicurezza che qui va ad indicare soprattuto il controllo rispetto le effrazioni. Vi è poi tutto il mondo della sicurezza rispetto possibile incidenti quali perdite di acqua o fuoriuscite di gas, argomenti che tratteremo nel capitolo dedicato ai sensori.

Vi ricordo che qualunque acquisto deciderete di fare attraverso uno dei link inseriti nell’articolo, garantirà un piccolo supporto al mantenimento del sito e nessuna spesa aggiuntiva per voi. Talvolta troverete delle offerte o degli sconti speciali. Nessuna delle aziende produttrici degli accessori qui indicati ci ha sponsorizzato, e tutte le opinioni che avete letto sono sincere e genuine.