Qui su Smartley siamo dei fieri sostenitori della casa intelligente e connessa e pensiamo non possa che essere il futuro di tutte le nostre abitazioni. Se non fosse così non ci staremmo impegnando nella stesura della più completa Guida alla Smart Home, di cui diversi capitoli sono già online. Tuttavia, non si può voltarsi dall’altra parte facendo finta di nulla quando il sistema “casa connessa” collassa a causa di un bug. È quello che è successe nelle scorse ore alle abitazioni dotate di apparati Nest.

Nets cam app, app videocamera smart home

La società ha infatti dichiarato che un bug ha reso inaccessibile la sua app, bloccando quindi la possibilità di controllare tramite smartphone tutti gli apparati demotici del brand: si parla di videocamere di sorveglianza, termostati, serrature (!), sirene, rilevatori di fumo e così via. Se tutti questi accessori non erano controllabili via cloud, sono rimasti però perfettamente funzionanti attraverso i controlli fisici. Per fortuna l’azienda ha risolto il problema nel giro di poche ore, ripristinando il normale funzionamento. Il collasso del sistema Nest sembra sia stato dovuto ad un bug, e non ad un attacco informatico. Certo che, considerando la delicatezza di alcuni strumenti demotici come le serrature connesse, è normale porsi qualche domanda prima di rendere la propria porta di casa completamente apribile tramite app. Per il momento una soluzione comoda potrebbe essere quella di utilizzare sia sistemi digitali (serrature connesse) che analogici (la vecchia chiave), come consiglio anche nel capitolo della guida dedicato alla sicurezza e sorveglianza dell’abitazione.

Gli strumenti demotici dell’Internet of Things possono migliorare di molto la sicurezza di un’abitazione, dandoci per esempio la possibilità di installare telecamere di sorveglianza e sensori di infrazione, sempre controllabili via smartphone, per pochi euro – tuttavia non bisogna mai dimenticarsi degli aspetti e dei rischi che si possono correre in termini di sicurezza e di privacy. Ad ognuno spettano le personali valutazioni su quali strumenti utilizzare e quali no, ma soprattutto bisogna sempre farlo cum grano salis.